venerdì 23 ottobre 2015

Un amore per volta

Sono andata in bici al lavoro. Ma non per dimagrire. Quello mi sa che e' come il fatto che mi  piaceranno gli uomini. Non succedera' mai. Anche perche' io grassa mi piaccio. Io gay mi piaccio. 

Lavorato le mie sporche poche quattr'ore. Al termine dibattito con Sandra. Sandra e' il mio capo al MacDonald. Passeggiavamo su corso Buenos Aires e lei inveiva contro la proposta di legge per i matrimoni gay. E molto di piu' per la possibilita' di adottare. 
-Scusa, ho detto, ma preferisci che quei bambini marciscano negli orfanotrofi?
-No, ma che c'entra-dice lei-e' che un bambino ha bisogno della figura femminile e di quella maschile.
-Beh ma in genere nelle coppie gay c'e' questa dicotomia. Certo non a letto. Ma spesso una sembra piu' maschio dell'altro e viceversa. 
-No, no, c'e' qualcosa di sbagliato. Alla fine sara' un bambino infelice e discriminato.
-Gia', perche' i bambini che nascono nelle coppie etero , e ce ne sono sempre di piu', combatteranno meglio le discriminazioni? O le subiranno persino in famiglia?
Sandra resta colpita. Sembra riflettere. Mentre camminiamo sul corso, io con la bici a mano a fianco.
-Ma Dio ha detto che la coppia e' l'uomo e la donna, fa lei.
-Devi averlo sentito in televisione...visto che la gente crede alla televisione...perche' a quello che dicono in Chiesa non ci crede piu'. Fra corna, droga, corruzione, pedofilia, basta che poi la domenica chiedono scusa. Poi dal lunedi tutto come prima. Che bella religione comoda!
-Che c'entra, devi rispettare i credenti!
-Io rispetto nella misura in cui sono rispettata. E poi scusa nessuno impone niente a nessuno, si tratta solo di dare una possibilita' in piu'. Permettere alla mia compagna di venirmi a trovare in ospedale, quando sto morendo, per esempio.
-Ecco, fate sempre le vittime.
-Fate chi? Io sono Betty. Se mi chiedi chi io sia ti rispondero' che sono una donna con la d maiuscola e che mi piace la nutella, andare in bici e sto pensando di iscrivermi a yoga. Perche' non e' vero che per fare yoga bisogna per forza essere magri. E' un'altra di quelle cose come quelle che ci hanno abituato a farci sentire sporche se ci piace una persona del nostro stesso sesso. Hai mai pensato che la Chiesa non abbia interesse a chiudere gli orfanotrofi?
-Ecco, vedi, manchi di rispetto. E comunque ti saluto. E cerca di arrivare in orario, al lavoro. Ciao.


Ecco come va il mondo. Ma non mi importa perche' io ho un diamante dentro che e' il mio cuore che mai mi fara' fare qualcosa di sbagliato. La gente puo' sbagliare. Il cuore puo' sbagliare solo qualche volta. Al massimo ti fa vivere un amore per volta.

sabato 10 ottobre 2015

Mi sono iscritta a filosofia.

Ho deciso di iscrivermi a filosofia. Mia madre e' contraria. Dice che non portera' a niente. Che io sono figlia di poveri e nera, gia'. Figuriamoci con una laurea in filosofia. Una terrorista, ha detto. Una madre non si sceglie, te le devi tenere. Ma sono stanca di parlarle senza farmi capire. E' pesante. E doloroso. Ma cosa posso fare. Io devo vivere la mia vita, nonostante mia madre. Nonostante mia madre che mi ritiene una malata. Sapete, a volte vedo delle coppie di sorelle che si tengono mano nella mano, anche femminili, non necessariamente mascoline e camionare. Le ammiro una cifra. Sono diventate forti, forgiate come metallo grezzo indistruttibile sull'incudine della vita. hanno sopportato pregiudizi della societa', degli amici, delle famiglie, litigato con madri e padri, fratelli, abbandonate dagli amici. Eppure hanno quella cosa che provano, che le tiene unite . E' piu' forte di tutto. Sapete, io filosoficamente sono contraria al matrimonio: una rappresentazione ufficiale della ipocrisia formale. Ma per chi volesse farlo, per le sorelle e i fratelli che lo desiderassero, beh, che dire, e' ben piu' che meritato, molto piu' che per degli eterosessuali. A proposito di eterosessuali, Marguerite Duras diceva che tutti gli uomini sono omosessuali, lo scoprono nel momento in cui avviene quello che lei chiama incidente. Se lo dice lei. Io non ho avuto nessun incidente. Io sono nata con questo bellissimo dono di cui ho smesso di vergognarmi e che anzi mi accompagna nella mia vita che se fosse da figlia di papa' col posto sicuro e il matrimonio d'interessi col bel biondino brianzolo sarebbe  da incubo. Mi tengo le mie tensioni, i colpi d'accetta che affilano la mia anima e la rendono d'acciaio. Immortale. 

E poi c'e' Grazia che fa la bisessuale. Mi sta bene e non giudico nessuno . Anch'io per certi versi lo sono. Sono stata con un ragazzo una volta. Ed ho perso la mia verginita' con lui. Sapete una cosa? Ora lui e' gay. Siamo ottimi amici. Si chiama Luca. Quello della canzone di Povia al contrario. Risata.

Chissa' se incontrero' mai Skin. Mi piacerebbe. Non vedo neanche quell'insulsa trasmissione a cui partecipa. Io voglio conoscerla di persona. Baciare la sua anima e ascoltare la brezza dei suoi afrori. 


Meno male che ho questo diario. E' il mio rifugio. Mi aiuta a leccarmi le ferite senza il gusto vampiresco che vorrei ne derivasse. 

Ecco, domani inizio a Filosofia. Seguo il corso di filosofia greca. Si parlera' dell'origine del mondo. Mi aspetto di incontrare un mucchio di ragazze , in facolta' alla statale, in via festa del Perdono. Il nome pero' non mi piace. Della via. Io non devo chiedere perdono a nessuno. Ma non ce l'ho con Dio. Io credo che esista. Ma io sto dalla mia parte e lui dalla sua ed e' meglio se le nostre strade per un po' non si incontrano.
Ecco, appunto, si parlera' dell'origine del mondo, secondo i greci, del kaos. Mi piace questa parola, in fondo e' la miglior forma dell'ordine possibile, non scontenta nessuno, perche' a nessuno puoi dare la colpa della casualita'.