E' arrivata la primavera. Via Padova si e' colorata. Attraversarla in bicicletta e' bellissimo. Sui marciapiedi varia umanita' di ognidove, arabi, sudamericani, indiani, cinesi e al centro della strada , pedalante e sorridente, ci sono io, questo strano ogm di colore nero, in carne, italiana al 100%. Piaccia o non piaccia sono della generazione Balotelli, ma con un cervello, pero'.
Con Irina va a gonfie vele. A letto e' una scoperta continua. Insieme potremmo scrivere un'enciclopedia del piacere. Godiamo con ogni parte dei nostri corpi. E non abbiamo il problema dell'erezione. Vi rendete conto? Potremmo godere per sempre e senza farmaci. Un altro dei vantaggi di essere una sorella! Risata.
Lo yoga lo sto un po' molando. La faccenda va facendosi ingarbugliata, con Nadia che mi fa gli occhi dolci part time, a seconda se va d'accordo o meno con la sua compagna. La Maugeri, almeno, non ricorre a tutti questi mezzucci. Quando ha voglia mi chiama e se io ho voglia ci vediamo. Senza tante smancerie. Ultimamente pero' le sto dando buca. Irina mi prende troppo. Non lo vorrei dire, ma mi sto innamorando. Quando andiamo in giro siamo io e lei e tutto il resto del mondo a parte, e non lo so se si accorgono che siamo una coppia . Il fatto e' che sia a me che a lei non ci importa un tubo di questo, perche' se stai bene con una persona tutto il mondo puo' andare a farsi fottere. L'amore invece resta tutto per te. E c'e' una bella differenza.
Al lavoro tutto bene. C'e' una nuova collega, una brasiliana mulatta. Direi che e' veramente uno schianto. Non credo pero' che sia una sorella o un'aspirante tale. La gente ragiona per luoghi comuni, se sei brasiliana e carina sei una troia che la da' facile per sistemarsi e a letto e' uno schianto. A me Renata, questo il suo nome, mi sa tanto di un'evangelista repressa tutta casa , chiese e lavoro, una di quelle che cantano ai culti evangelici ed entra in trance ricevendo il battesimo dello spirito santo. Il Brasile ne e' pieno, di questa gente. Ma naturalmente a Milano quando la si incontra per strada tutti pensano ad un tipo samba, caipirinha e tanga. E' carina, lo ammetto, ma un certo nonsoche' di rigido. Sembra una bella bambola di ghiaccio al cioccolato. Un ghiacciolo al cioccolato. O alla Coca Cola. Risata.
Stasera corro da Irina. Andiamo a mangiarci un kebab , poi a casa sua. Abita con altri russi e russe che si fanno i fatti loro, da qualche parte in viale Monza. Lei adora i film horror e stasera ce n'e' uno. Staremo abbracciate sul suo sofa' a morire di paura e desiderio.
Diario di una diciottenne italiana di colore in carne e gay, che vive da qualche parte a Milano.
lunedì 21 marzo 2016
giovedì 3 marzo 2016
Do you Ringo?
Andare in bici mi sta mettendo di buon umore. Vado al lavoro in bici, all'Universita' in bici, a yoga in bici e in bici in bici. Risata.
Ho visto una pubblicita' in citta' di Skin. Credo fosse della Sisley. Mentre osservavo quel tocco di donna nera che ha veramente un solo e unico difetto-dite la verita', avreste detto che e' nera, che e' lesbica o altro-e cioe' che e' secca come a che. Avrebbe detto mia madre nel suo caratteristico accento campano cantilenato alla milanese. A momenti cado in bici, mentre guardavo quella foto gigantograFICA in bianco e nero che guarda su corso Buenos Aires il traffico improbabile di piena mattina.
Al Mac ho ancora una nuova capa, la Carla. Non si capisce bene da che parte stia, ma nel dubbio meglio tenersene alla larga. Potrebbe essere anche una sorella , ma perche' rischiare di scoprire che una "sorella" nel momento in cui c'e' da mettere in discussione le gerarchie sul lavoro ti trattera' come gli altri se non peggio? E' un po' come certe femministe che protestano perche' vogliono che venga preso in considerazione il punto di vista delle donne fintanto che non arrivano in un posto di comando. Poi fanno gli uomini. A letto si fanno strappazzare da magazzinieri e manovali. Diventano schizofreniche. Beh, io sono lesbica ma a volte bisogna essere obbiettive e queste etero che giocano all'utero è mio e me lo tengo io interpretano la parita' dei sessi come la possibilita' di raggiungere posti di potere normalmente riservati ai maschi. E comportarsi peggio di un maschio. Io sono lesbica. Punto. Un'attitudine sessuale, un'opzione sessuale verso le persone del mio stesso sesso. Punto. Non mi piacciono le donne che fanno le femmine solo a letto con uomini di fatica e tendono a umiliarli in ambito lavoro o altro. Loro insieme agli altri. A quel punto e' come se avessero un cazzo fantasma, sono loro che possiedono gli uomini. Tutta qui la loro rivoluzione? Un po' pochino, direi.
Ho conosciuto Irina. Irina e' russa, viveva a Mosca fino a pochi mesi fa. Un sei mesi fa. In pochi mesi ha imparato l'italiano quasi alla perfezione. Lei in Russia studiava economia. Se n'e' andata senza finire gli studi. Vent'anni.E' bellissima. Bionda, alta, corpo scolpito, pelle bianca, i nostri corpi distesi uno sull'altro ricordano il biscotto Ringo. E che occhi azzurri da lince artica! Mi ha spiegato che in Russia ci sono moltissime lesbiche ma che non si dichiarano perche' sarebbero messe praticamente a morte. Socialmente a morte. E la maggior parte hanno un aspetto femminile. Lei si sente donna. Ed e' attratta dalla pelle nera. Me lo ha detto. Le piacciono nere e curvy. Do you Ringo? Al momento lavora per un'agenzia come modella. E' corteggiata da numerosi uomini e secondo me con alcuni di loro ci va. In cambio di soldi, regali o favori. E volete sapere una cosa? Non sono affatto gelosa. sarei piu' gelosa se sapessi che va con altre donne. E invece di pensare, mah, vediamo quanto dura, voglio godermi il momento. Carpe Diem. Lo dice sempre anche la Mongeri.
La Nadia dello yoga, invece, si e' rifatta sotto. Deve esserle ripreso il prurito delle corna, da quando la sua compagna e' in viaggio all'estero. Per misteriosi motivi. Piu' misteriosi del numero di corna riconoscibili in un cesto di lumache. Ma io le ho detto ciccia. Ho una dignita' , io. E poi mi e' passata la fantasia! Ora c'e' Irina.
Ho visto una pubblicita' in citta' di Skin. Credo fosse della Sisley. Mentre osservavo quel tocco di donna nera che ha veramente un solo e unico difetto-dite la verita', avreste detto che e' nera, che e' lesbica o altro-e cioe' che e' secca come a che. Avrebbe detto mia madre nel suo caratteristico accento campano cantilenato alla milanese. A momenti cado in bici, mentre guardavo quella foto gigantograFICA in bianco e nero che guarda su corso Buenos Aires il traffico improbabile di piena mattina.
Al Mac ho ancora una nuova capa, la Carla. Non si capisce bene da che parte stia, ma nel dubbio meglio tenersene alla larga. Potrebbe essere anche una sorella , ma perche' rischiare di scoprire che una "sorella" nel momento in cui c'e' da mettere in discussione le gerarchie sul lavoro ti trattera' come gli altri se non peggio? E' un po' come certe femministe che protestano perche' vogliono che venga preso in considerazione il punto di vista delle donne fintanto che non arrivano in un posto di comando. Poi fanno gli uomini. A letto si fanno strappazzare da magazzinieri e manovali. Diventano schizofreniche. Beh, io sono lesbica ma a volte bisogna essere obbiettive e queste etero che giocano all'utero è mio e me lo tengo io interpretano la parita' dei sessi come la possibilita' di raggiungere posti di potere normalmente riservati ai maschi. E comportarsi peggio di un maschio. Io sono lesbica. Punto. Un'attitudine sessuale, un'opzione sessuale verso le persone del mio stesso sesso. Punto. Non mi piacciono le donne che fanno le femmine solo a letto con uomini di fatica e tendono a umiliarli in ambito lavoro o altro. Loro insieme agli altri. A quel punto e' come se avessero un cazzo fantasma, sono loro che possiedono gli uomini. Tutta qui la loro rivoluzione? Un po' pochino, direi.
Ho conosciuto Irina. Irina e' russa, viveva a Mosca fino a pochi mesi fa. Un sei mesi fa. In pochi mesi ha imparato l'italiano quasi alla perfezione. Lei in Russia studiava economia. Se n'e' andata senza finire gli studi. Vent'anni.E' bellissima. Bionda, alta, corpo scolpito, pelle bianca, i nostri corpi distesi uno sull'altro ricordano il biscotto Ringo. E che occhi azzurri da lince artica! Mi ha spiegato che in Russia ci sono moltissime lesbiche ma che non si dichiarano perche' sarebbero messe praticamente a morte. Socialmente a morte. E la maggior parte hanno un aspetto femminile. Lei si sente donna. Ed e' attratta dalla pelle nera. Me lo ha detto. Le piacciono nere e curvy. Do you Ringo? Al momento lavora per un'agenzia come modella. E' corteggiata da numerosi uomini e secondo me con alcuni di loro ci va. In cambio di soldi, regali o favori. E volete sapere una cosa? Non sono affatto gelosa. sarei piu' gelosa se sapessi che va con altre donne. E invece di pensare, mah, vediamo quanto dura, voglio godermi il momento. Carpe Diem. Lo dice sempre anche la Mongeri.
La Nadia dello yoga, invece, si e' rifatta sotto. Deve esserle ripreso il prurito delle corna, da quando la sua compagna e' in viaggio all'estero. Per misteriosi motivi. Piu' misteriosi del numero di corna riconoscibili in un cesto di lumache. Ma io le ho detto ciccia. Ho una dignita' , io. E poi mi e' passata la fantasia! Ora c'e' Irina.
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