sabato 16 luglio 2016

Sodangidni

Sono un po' indietro con gli esami. Il lavoro al Mac Donald un po' mi sta ritardando. Poi sono negra, grassa e gay. La feccia della societa'. Non e' cosi che pensa la maggior parte della gente? Persino negli Stati Uniti i poliziotti bianchi giocano a tiro a segno con i neri. Come al Lunapark degli zingari. Quando vedono nero si dimenticano persino degli zingari. Gli Usa hanno un presidente nero e non ci sono mai stati tanti morti neri come durante il suo mandato. Qualcosa non quadra. Altro che democrazia piu' grande del mondo. Ipocrisia piu' grande del mondo. Io non voglio vincere la mia battaglia sul mondo. Io voglio studiare, lavorare, magari un giorno vorro' sposarmi-se trovo la tipa giusta-, adottare dei bambini che nessuno ha voluto e insegnare loro la civilta' dell'amore con la "A" maiuscola. E ce la faro'...con ogni mezzo necessario, come avrebbe detto Malcom X...che Carla , la mia capa del MacDonald chiama Malcom Per...dopo che ha visto un film sulla sua vita. 

Lo yoga mi manca. Ma devo cambiare aria. Magari continuo a farlo da sola, per i fatti miei. Ho imparato abbastanza in quasi un anno, per praticare da sola. E poi lo yoga e' una ricerca personale. Magari studiandolo su me stessa posso creare una sequenza per mantenere in forma a livello psicofisico, persone della mia stazza. Non per vendermela, per regalarla al mondo. Anche se il mondo non sa apprezzare cio' che ti regalano. Come se il fatto che sia gratis ne sminuisca il valore.

Irina. Sta resistendo. Sta resistendo la nostra storia, il nostro amore. Forse perche' alchemicamente siamo poli opposti. Lei bianca, magra, occhi azzurri, bionda, io nera , grassa,occhi neri, capelli neri crespi. Ma a volte certi ph si combinano bene. E poi non viviamo insieme. Viviamo insieme quegli spicchi di tempo in cui , giocoforza, devi condensare tutto il ben vivere possibile in termini di sesso, baci, carezze, discorsi sui massimi sistemi. Non lo so quanto durera', ma cosi funziona. Sta funzionando. Ho sentito dire in tv alla Domenica Sportiva che "squadra che vince non si cambia". Ecco io e Irina siamo una squadra vincente.

Studiero' tutta l'estate. Non ho abbastanza soldi per andare in vacanza da nessuna parte. E poi Milano e' bella d'estate. Si svuota di milanesi  " sodangidni", come li chiamo io. Indignados letto al contrario. Che si indignano di tutto, riguardo alle vite degli altri, giudicando se uno e' nero, straniero, gay, grasso, magro, zoppo, occhialuto, veste male, guarda strano, parla da solo perche' ripassa la lezione di filosofia prima dell'esame, ha il cappello da panettiere mentre torna a casa dopo il lavoro, cose cosi...ma tacciono persino a se stessi, che hanno le corna, sono gay repressi che dormono tutta la vita con una donna sognando uomini o con un uomo sognando donne, dicono alle mogli che vanno a vedere la partita e vanno invece a trans, o a puttane, dicono che vanno dalla parrucchiera e invece vanno dall'amante senegalese che adorano fra quattro mura almeno quanto disprezzano in pubblico, dicono che vanno a fare i compiti dall'amico per farsi di cocaina....i nuovi piccoli borghesi annoiati, insomma, come avrebbe detto Paolini. Mammamia quanto adoro quest'uomo. E che sciagura che non ci sia piu'. Lui era un gay globale, analizzava la societa' dal punto di vista della felicita' di ciascuno di noi, persino degli eterosessuali. Perche' aveva capito che la felicita' di ognuno di noi fa la somma della felicita' dell'intero paese. Colpa della Maugeri. Mi ha fatto leggere tutto, di lui. Per fortuna me l'ha messo come compito monografico insieme ad Antropologia Culturale Generale.


Gli intergralisti islamici tengono la nostra cosiddetta civilta' in scacco. Il nostro stile di vita e' in pericolo, si dice. L'Isis lapida i gay e violenta le donne. Negli Stati Uniti un gay che veniva preso in giro dalla sua donna perche' era "frocio" ha ammazzato cinquanta persone omosessuali in un locale gay e basta aggirarsi per le strade di notte ed avere la pelle nera perche' dei poliziotti mirino con le pistole ai tuoi calzini bianchi per divertirti e passarla liscia. Bello stile di vita, il nostro. Per seguire le lezioni all'Universita' mi alzo la mattina alla 5. Per sedermi in prima fila e registrare tutto con il mio smartphone. Per sentirmi dire da qualcuna, italiana, neanche tanto bianca di carnagione e , quasi in dialetto, neanche quindi tanto italiana, volendo, che questi stranieri anno rotto a occupare i posti davanti tutte le volte. A me che sono italiana. Che parlo in italiano. Che sono nata in questo paese e lavoro per vivere e pagarmi gli studi. Ma non sprechero' il mio prezioso tempo a imprecare. Studiero' e finiro' l'Universita'. Il futuro e' meravigliso. Perche' nulla di quello che doveva compiersi, si e' ancora compiuto.

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